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Come pulire una poltrona di stoffa non sfoderabile: tecniche infallibili di pulizia e cura

Quando ci si appresta a mantenere sempre splendente una poltrona in tessuto non sfoderabile, è importante considerare alcuni aspetti fondamentali per pulirla correttamente nel tempo. Imparare come pulire una poltrona di stoffa non sfoderabile richiede infatti di conoscere le tecniche più adatte al materiale e allo stato delle fibre tessili.

 

A tal proposito, può risultare utile rivolgersi ad aziende specializzate nell’arredo come Bertoni Arredamenti con i suoi negozi a La Spezia e Sarzana e il vasto assortimento di mobili visionabile anche al link www.arredamentibertoni.it. Questa realtà da oltre 50 anni assiste privati e professionisti nella cura degli ambienti domestici e lavorativi, offrendo utili consigli non solo sulle diverse tipologie di arredamento, ma anche sul mantenimento degli arredi nel tempo, per una corretta cura e manutenzione. Rivolgersi a personale qualificato aiuta a proteggere nel tempo la bellezza e la funzionalità della propria poltrona in tessuto non sfoderabile e non solo!

Come pulire una poltrona di stoffa non sfoderabile: la pulizia ordinaria

Quando si vuole imparare come pulire una poltrona di stoffa non sfoderabile, bisogna essere consapevoli che la normale manutenzione quotidiana risulta fondamentale per preservarne la qualità estetica e prolungarne la durata nel tempo. Grazie a interventi regolari e mirati è possibile rimuovere le particelle di polvere e i residui che, depositandosi, possono rovinare il tessuto.

 

Si consiglia di iniziare utilizzando un aspirapolvere a beccuccio liscio, mantenendolo a qualche centimetro di distanza per aspirare efficacemente senza danneggiare i filamenti. Subito dopo, per assorbire peli, brecciolino e aloni, si passa un batuffolo di cotone imbevuto di un prodotto specifico a pH neutro atto a rimuovere lo sporco senza aggredire la fibra.

 

Particolare attenzione va posta alle pieghe e ai punti di maggiore usura, ove lo sporco tende ad annidarsi con più insistenza. In questo caso si può utilizzare un pennellino dalle setole morbide per una pulizia ancora più accurata. Infine, per ripristinare la lucentezza originale del tessuto, si consiglia di eseguire un’ultima passata con un panno in microfibra. Una corretta manutenzione quotidiana è il segreto per conservare intatto nel tempo il design e il colore della propria poltrona non sfoderabile.

 

Per rimuovere eventuali macchie è possibile utilizzare una piccola quantità di detergente delicato da applicare localmente, strofinando con un batuffolo di cotone imbevuto e sciacquando successivamente. Si sconsiglia invece di vaporizzare direttamente il prodotto sulla poltrona, per evitare aloni e ristagni.

 

Particolare attenzione va dedicata anche agli angoli e alle zone inferiori, sovente interessate da accumuli di polvere portata dagli abiti o dalle calzature. Una pulizia regolare di queste aree contribuisce a mantenere integro l’aspetto generale. Infine, dopo l’operazione di pulizia è bene lasciare arieggiare la poltrona, evitando di sedervisi subito, in modo che i tessuti possano ristabilire correttamente il loro equilibrio igrometrico.


Come pulire una poltrona di stoffa: pulizia periodica profonda

Per preservare nel tempo l’aspetto e la qualità di una poltrona non sfoderabile è necessario procedere periodicamente ad una pulizia approfondita, in grado di eliminare anche le macchie e lo sporco più ostinati. Pulire una poltrona di stoffa in questi casi richiede accorgimenti mirati.

 

È opportuno iniziare identificando il tessuto e scegliendo di conseguenza il detergente più idoneo, prediligendo prodotti a base enzimatica o biologici se la fibra è delicata. Applicare il detergente puro localmente con un batuffolo di cotone e lasciare agire per almeno un quarto d’ora, evitando però l’essiccazione completa della soluzione.

 

A questo punto, muniti di spazzola a setole morbide, è il momento di rimuovere energeticamente lo sporco a partire dalle zone più problematiche, sciacquando via residui di prodotto con un panno in microfibra inumidito. Per un risultato ottimale si consiglia di ripetere il trattamento un paio di volte nel corso dell’anno.

 

Secondo l’occorrenza, vapori e soluzioni sgrassanti possono inoltre aiutare a debellare aloni e macchie profonde. Una pulizia tanto accurata mantiene la poltrona come nuova nel tempo. I tessuti sintetici o bifasici richiedono l’uso di detergenti più energici, da risciacquare abbondantemente per evitare la formazione di aloni gialli. Per un’igiene ancora più accurata tali superfici possono essere disinfettate con una soluzione a base alcolica diluita.

 

Una volta terminata la pulizia profonda, per far assorbire nuovamente l’umidità residua ed evitare la proliferazione di muffe, è consigliabile areare la poltrona esponendola direttamente alla luce solare per l’intera giornata. Un ulteriore trattamento con spray anti-pieghe dona infine morbidezza e volume al tessuto.

 

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