Roma Slow vivere la Capitale partendo dal territorio

Roma Slow: vivere la Capitale partendo dal territorio

Vivere Roma partendo dal territorio

In seguito alla pubblicazione della graduatoria finale dei progetti ammessi a finanziamento a valere sull’”Avviso pubblico per il finanziamento regionale a favore di Reti di Imprese tra attività economiche su strada” promosso dalla Regione Lazio, nascerà un aggregato di reti di impresa (rete delle reti) aventi come scopo la promozione del turismo, e dotate finanziariamente di 100.000€ ciascuna. L’aggregazione di reti, facente perno sulla capofila Visit Bracciano,  coalizione di operatori del turismo esistenti nel Comune di Bracciano, promuoverà il concetto di Roma Slow, la strategia per godere della Città Eterna e dei suoi aeroporti senza rinunciare ai benefici del turismo slow, responsabile, e green.

Cosa è Roma Slow

Ritagliata in una terra di confine, Roma Slow è un’area geografica omogenea che occupa una porzione della Regione Lazio che ha sempre stentato a trovare un’identità univoca e forte, un po’ per gli scherzi della storia, un po’ per gli effetti gravitazionali di Roma.

Roma Slow è una porzione di Lazio che si estende dal lago di Bracciano verso la Tuscia Viterbese, e si sviluppa lungo la strategica linea ferroviaria suburbana FL3 Roma – Viterbo. Lungo questo asse sorgono i Comuni rurali (e lacustri) di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano e Oriolo Romano, luoghi che, per vicinanza e collegamenti, si prestano come base per incursioni turistiche nella capitale, o come tappe di avvicinamento agli aeroporti al ritorno dalle vacanze nel centro Italia.

I collegamenti ferroviari con Roma e con gli aeroporti

Simbolo di Roma Slow è il treno: non per la lentezza o per i ritardi (a volte…) ma perché è il simbolo e strumento del turismo rilassato e sostenibile. Da Bracciano in 45 minuti (poco più da Manziana e Oriolo, poco meno da Anguillara Sabazia) si raggiunge la metro A, in 50’ San Pietro e in un’ora l’interscambio con la metro B; cambiando a Roma Trastevere in meno di due ore si è in aeroporto (Fiumicino). I collegamenti con la capitale sono frequenti: 4 treni per ora nella fascia pendolari, 2 nelle ore di punta e 1 nella fascia di morbida. L’orario estivo ridotto colpisce solo il mese di agosto, mentre per tutto giugno e luglio si può godere della programmazione completa.

Il turismo slow alle porte di Roma

Lo spazio geografico nell’immediato nord ovest della Capitale è stato risparmiato dall’urbanizzazione selvaggia degli ultimi 30 anni e, sebbene anche qui non è sconosciuto il fenomeno della crescita demografica, il territorio è riuscito a preservarsi pressoché integro. Questo significa che i centri urbani hanno ancora le dimensioni da “paese”, dove tutti si conoscono e dove l’ospitalità è di quella umana (dove il viaggiatore è una persona e non un mero numero); ma soprattutto significa che la campagna è rimasta tale, ancora dedita all’agricoltura e alla produzione di quelle materie prime tipiche e di qualità, come testimonia la presenza dei Presidi Slow Food e i vari riconoscimenti di tipicità emessi dalla Regione Lazio.

L’articolata rete di sentieri che attraversa il territorio, imperniata sull’istituendo Cammino delle terre comuni, è la sede naturale delle avventure in mountain bike, o anche a piedi, tra cascate, antiche e misteriose rovine, e tanto verde.

Il lago è teatro degli sport acquatici: in SUP (stand up paddle board) si naviga lentamente lungo la costa, alla ricerca dei passaggi tra la vegetazione acquatica e delle rovine romane semi sommerse. Ma l’incantevole specchio d’acqua che bagna Bracciano, Anguillara e Trevignano è un’immensa piscina naturale eccellente da alternare alle stressanti gite giornaliere verso la Capitale. Un conto è spendere giorni di fila dentro la città caotica e rovente, un altro è poter alternare la scoperta di Roma a rigeneranti e rilassanti bagni in acqua dolce.

Le sagre e le mille feste che accompagnano l’estate ravvivano le passeggiate tra i vicoli dove la temperatura è sopportabile anche durante la canicola estiva.

Se ancora questo non basta, i luoghi dei mille e oltre film girati in tutto o in parte tra queste terre riaccenderanno i ricordi e aiuteranno a spegnere la fretta.